L’ho appena iniziato. Consonanze e leggerezza, come sempre.
Archivio per la categoria ‘Murakami Haruki’
AFTER DARK
Postato in After Dark, Murakami Haruki il giorno Aprile 28, 2009 | Lascia un commento »
SUPERFLAT
Postato in Dance Dance Dance, Giappone, Kafka sulla spiaggia, L'uccello che giravale viti del mondo, Murakami Haruki, Murakami Takashi, Superflat il giorno Settembre 19, 2008 | Lascia un commento »
Invitandomi a saltare da un nodo all’altro della rete, la famiglia Murakami mi sta aiutando a tessere un complicato intreccio.
Partita da un albergo di Sapporo, sono discesa in un pozzo profondo dove guardavo con mille occhi la realtà; in una radura ho visto un bagliore argentato rubare per sempre i ricordi ad un bambino che invecchiò senza poter [...]
Dersu Uzala e lo spessore del tempo. 1° parte
Postato in Dersu Uzala, L'uccello che giravale viti del mondo il giorno Settembre 3, 2008 | Lascia un commento »
Ieri ho rivisto Dersu Uzala. Dersu Uzala è il mio film preferito, da un anno a questa parte.
Ieri ho rivisto Dersu Uzala e i miei pensieri hanno cominciato a rimescolarsi. Ho fatto anche cose di cui non vado orgogliosa, dopo aver visto Dersu Uzala, come se la mia mente cercasse la via d’uscita dal suo labirinto, [...]
Alessandro, Murakami e il dono dell’ubiquità
Postato in Murakami per te il giorno Agosto 28, 2008 | Lascia un commento »
Qualche giorno fa mi ha scritto Alessandro. Alesandro ha 29 anni, scrive e legge Murakami. Nella sua lettera propone un tema interessante: la percezione che il pubblico occidentale ha delle storie di Murakami; come molti di noi ambientino nella loro mente le vicende che narra senza immaginare tratti orientali sui visi dei personaggi. Su questa tema mi [...]
Bianca e Haruki
Postato in Murakami per te il giorno Agosto 21, 2008 | 1 Commento »
Oggi ho trovato nella posta il commento di Bianca alla rubrica Murakami per te.
19- 20 ANNI
INCONTRO HARUKI ALLA STAZIONE DEI TRENI DI UN PICCOLO PAESE AL MARE(MONTE ARGENTARIO),
IN UN BIGLIETTO CHE UN RAGAZZO DI CUI ERO PROFONDAMENTE INVAGHITA. QUEL RAGAZZO INDIMENTICABILE, NON HA MAI SAPUTO QUANTO PROFONDO FOSSE IL MIO SENTIMENTO, NÉ MI HA MAI [...]
L’ uccello che girava le Viti del Mondo, ovvero la Luce in fondo ad un pozzo.
Postato in L'uccello che giravale viti del mondo il giorno Marzo 31, 2008 | Lascia un commento »
Uno dei personaggi del libro, il tenente Mamiya, smise di vivere il giorno in cui fu strappato al suo pozzo. Dentro al pozzo in cui era stato gettato durante la guerra aveva visto una luce, un momento di luce che valeva la vita intera. Quella luce era stata così intensa, quel momento così pieno, che a [...]
L’uccello che girava le Viti del Mondo, ovvero la vita in fondo ad un pozzo
Postato in L'uccello che giravale viti del mondo il giorno Marzo 31, 2008 | 1 Commento »
E’ già un po’ che ho finito di leggerlo. E’ una favola. Una favola in cui l’eroe vuole salvare la sua principessa, sconfiggendo il drago, il mostro crudele, con la sola forza della sua convinzione. Con la sola forza del pensiero. Non posso dire con la forza dell’amore, perché d’amore Murakami non parla mai. I [...]
Murakami, l’amore e Francesca
Postato in Murakami per te il giorno Gennaio 8, 2008 | 5 Commenti »
Qui di seguito pubblico il commento che Francesca ha scritto alla pagina Murakami, per te.
“Il mio incontro con Haruki Murakami e con il suo primo romanzo che ho letto avvenne in un modo del tutto casuale.
Dopo “ON THE ROAD” di Jack Kerouac ero rimasta affascinata dalla figura di Neal Cassady, uomo chiave della Beat Generation. [...]
L’uccello che giravale viti del mondo
Postato in L'uccello che giravale viti del mondo il giorno Dicembre 21, 2007 | Lascia un commento »
Lo sto leggendo!
Sono a pag.295. Quando arrivo alla 832esima vi proverò a dire cosa è successo, nello scorrere delle pagine e dei miei pensieri.
Il Tempo, Murakami e Tiziano Terzani
Postato in Dance Dance Dance, La ragazza dello Sputnik, Tiziano Terzani il giorno Agosto 18, 2007 | 5 Commenti »
Ok, non sono stata ai patti, non ho scritto nulla su Dance Dance Dance. Ho lasciato che passassero settimane e non ho scritto nulla. Forse non avevo voglia di fare il lavoro certosino che mi ero proposta. Un capitolo a settimana: rileggere, sottolineare, chiosare e trarne delle annotazioni. Una parte di me lo sentiva come un noioso [...]