In questo Blog, raccoglierò le suggestione e i rimandi che incontrerò nelle pagine dei libri di Haruki Murakami. Vivrò la mia vita in Giappone in compagnia delle sue parole e vivrò la mia vità di critica letteraria, attenta, scrupolosa o distratta in compagnia delle parole che Giorgio Amitrano ha messo in fila l’una accanto all’altra per noi, che abitiamo qui.
Dove sta andando
Partendo da Haruki Murakami ho cominciato il mio viaggio nel Giappone contemporaneo. Ho conosciuto poi Takashi Murakami e la corte del Superflat. Mi è sembrato che avessero qualcosa di importante da raccontare e mi sono fermata ad ascoltarli.
Haruki Murakami, per me
Guardare la profondità delle pagine di Haruki Murakami, per me,
è viaggiare in quello spicchio di mondo, di realtà rarefatta, che è sua quanto mia. Nella continua possibilità di perdere il contatto con il tempo che ci lega a questa vita, per venire assorbiti da un luogo in cui "il nostro cuore piange per noi".
Ed è come passeggiare in compagnia della nostra naturale capacità di essere ciò che siamo senza nessuna particolare attrazione per il divenire, con un artificio, altro da noi.
Takashi Murakami, per me
Takashi Murakami è un artista interessante. Un artista che pensa e che parla. Che pensa, che parla e che agisce dentro la società, organizza gli artisti, li mette in comunicazione tra loro e con il mondo.
Ha molto da dire, attraverso vari linguaggi, su ciò che è successo e sta succedendo in Giappone. Il Giappone, per la sua storia recente e la sua cultura passata è un grande laboratorio della postmodernità, da guardare con attenzione e io voglio farlo.
Il Giappone, per me
Mi sono avvicinata al Giappone percorrendo strade differenti. Il Buddismo, il kendo, Haruki Murakami. Adesso sono affascianta da Takashi Murakami e da come le sue opere svelino la strada su cui molti giovani giapponesi si sono incamminati, per trovare un modo in cui vivere ed esprimersi, dentro un mondo che è stato capace di far esplodere bombe atomiche sulla loro terra.
A volte ci si dimentica che i Giapponesi hanno sperimentato questa immane tragedia e non si fa caso al loro silenzio. Da questo silenzio ora stanno scaturendo migliaia di immagini, di storie, leggere e impressionante, impalpabili e profonde ed è un viaggio affasciante lasciarsi trasportare nei mondi che descrivono.