
Leggi la prima parte
La mia vita è il rincorrere una missione, dentro la quale sciogliermi. Dentro la quale vivere ogni attimo, ogni pensiero. Ma ogni volta che la missione mi si svela, poi scompare. C’è sempre qualcosa, qualcuno che rende impossibile, per me, svolgere il mio compito.
Quale che sia il castello da costruire, divento uno degli architetti, poi, invariabilmente, qualcosa succede: il castello brucia, qualcuno mi addita come traditore e usurpa il mio posto o mi chiama in suo aiuto senza che io possa sottrarmi.
Ho cercato di nascondermi, di scegliere castelli lillipuziani o nascosti nel deserto. Ho tentato di dare false generalità e di fare il mio lavoro solo la notte. Ho scelto generali potenti e mi sono ritagliata un ruoli di scarsa importanza. Eppure in ogni istante non ho smesso di sognare il mio castello, di lottare con la sabbia e con il vento perchè fosse incorrutibile.